Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo

Il bullismo è un comportamento aggressivo e ripetuto che ha l’obiettivo di ferire o intimidire qualcuno. Per essere considerato bullismo, devono esserci tre caratteristiche principali:

  • Intenzionalità: il bullo compie azioni con l’intento di far male, sia fisicamente che
  • Ripetitività: gli episodi non sono un caso isolato, ma si ripetono nel
  • Squilibrio di potere: il bullo sfrutta una posizione di forza, che può essere fisica, sociale o psicologica, per dominare la vittima.

È importante ricordare che il bullismo può manifestarsi in molte forme, come insulti, esclusione, violenza fisica o persino attraverso i social media e parliamo allora di cyberbullismo.

In particolare il cyberbullismo si caratterizza per:

  • Facilità di accesso: il bullo può colpire ovunque e in qualsiasi momento, superando i limiti di tempo e spazio.
  • Permanenza dei contenuti: una volta pubblicati, messaggi, foto o video possono rimanere in rete a lungo, amplificando il danno.
  • Rapidità di diffusione: i contenuti si propagano velocemente tra molti utenti, rendendo difficile il controllo.
  • Ampiezza del pubblico: i messaggi possono raggiungere un numero vasto di persone, aumentando l’impatto sulla vittima.

Per tali caratteristiche non è necessario che il fenomeno debba essere ripetuto, così come richiesto per il bullismo. Si parla di cyberbullismo anche per un singolo episodio.

Per contrastare il cyberbullismo è essenziale promuovere l’uso consapevole della tecnologia e segnalare tempestivamente comportamenti inappropriati.

Combattere bullismo e cyberbullismo in qualsiasi forma possano manifestarsi, significa rispettare gli altri e creare un ambiente sicuro per tutti.

Se hai subito o sei stato/a testimone di atti di bullismo o cyberbullismo  puoi inviare una segnalazione tramite il modulo  online predisposto dalla scuola al seguente indirizzo mail:

stopbullying@istituto-roth.edu.it

La riservatezza delle comunicazione è sempre garantita. Indirizzo mail per le segnalazioni: stopbullying@istituto-roth.edu.it

Puoi segnalare presunti atti di bullismo/cyberbullismo attraverso la compilazione del modulo di prima segnalazione o in alternativa rivolgendosi ad un docente del team o al coordinatore della tua classe.

MODULO DI PRIMA SEGNALAZIONE

In seguito a questa prima segnalazione sarà la scuola che si farà carico delle fasi successive che prevederanno una fase di indagine più approfondita.

Il nostro istituto ha individuato un team di lavoro che si occupa di fare azioni di prevenzione e contrasto di questi comportamenti a cui potete rivolgervi per qualsiasi necessità inerente a queste problematiche.

Per ottenere risultati ottimali però il team deve avvalersi della collaborazione di tutto il personale della scuola, degli studenti e delle famiglie in primis.

COMPONENTI DEL TEAM

  • Maria Chiara Deligios
  • Aurelio Piras
  • Irene Rais
  • Giovanna Rolla
  • Maria Raffaella Sartore
  • Annamaria Zaghini

SEI STATO VITTIMA DI CYBERBULLISMO E HAI ALMENO 14 ANNI?

In base a quanto stabilito dalla Legge 71 del 2017, prima legge su queste tematiche, tutti i ragazzi, che abbiano almeno 14 anni, hanno la possibilità e il diritto di richiedere immediatamente al titolare del trattamento dati della piattaforma, cioè al provider, la rimozione, il blocco o l’occultamento dei contenuti offensivi, minacciosi, diffamatori e lesivi della loro dignità.

L’istanza di rimozione è veramente una rivoluzione, perché attribuisce a voi ragazzi di quattordici anni la possibilità di esercitare un diritto senza il coinvolgimento delle famiglie.

Quando non si riesca a individuare il titolare del trattamento dati o in caso di inerzia del provider che ha massimo 24 ore per prendere in carico la segnalazione e massimo altre 24 per ottemperare alla rimozione è possibile rivolgersi all’Autorità Garante della privacy che entro altre 48 ore dovrà intervenire.

Per inoltrare le segnalazioni all’Autorità Garante della privacy è possibile utilizzare il modello preposto, che deve essere inviato via email all’indirizzo cyberbullismo@gpdp.it.

Inoltre, in casi di emergenza è possibile rivolgersi al TELEFONO AZZURRO

Il Telefono Azzurro è un punto di riferimento che ha dato voce alle richieste di aiuto dei minori, attraverso il telefono e non solo. Gli operatori di questa associazione sono attivi nella difesa dei diritti dei minori e intervengono laddove questi diritti sono minacciati sia on-line che off-line.

Il Telefono Azzurro ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

LINEE DI ASCOLTO E DI EMERGENZA

Il servizio totalmente è gratuito e si dedica a fornire supporto e aiuto, all’interno di uno spazio di ascolto e di consulenza di tipo psicopedagogico, a bambini, adolescenti e adulti per tutte quelle situazioni che possono nuocere allo sviluppo psico-fisico di bambini e ragazzi.

La linea  1.96.96 è attiva 24 ore su 24

Il  Telefono Azzurro lavora unitamente alla Rete dei Servizi presenti a livello territoriale.

La linea 114 Emergenza Infanzia, gestito da Telefono Azzurro dal 2003, è un Servizio multicanale di emergenza di pubblica utilità del Dipartimento delle Pari Opportunità, successivamente trasferito per competenza al Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio

dei Ministri; la linea di emergenza 114 è rivolta a chiunque intenda segnalare situazioni di emergenza e disagio potenzialmente nocive per lo sviluppo psicofisico dei minori, garantendo i necessari collegamenti in rete con le Istituzioni e le strutture territoriali competenti.

SINTESI DELLA PRINCIPALE NORMATIVA DI RIFERIMENTO

■         LEGGE n. 70 del 17 maggio 2024

Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

■      LEGGE n. 71 29 maggio 2017

Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo.

(17G0008 – 5) (GU Serie Generale n.127 del 03-06-2017) aggiornata dalla Legge n.70 del 17/05/2024

  • Direttiva Ministeriale 16 del 5 febbraio 2007 – linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo
  • Direttiva Ministeriale del 15 marzo 2007 – linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di ì telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti.

SITI ISTITUZIONALI E TEMATICI

MIM Bullismo e cyberbullismo

https://www.mim.gov.it/bullismo-e-cyberbullismo

Progetto BLUE BOX

https://questure.poliziadistato.it/it/Sassari/articolo/15005a2bce5ce6033983156264/

Polizia postale di Sassari

https://www.poliziadistato.it/articolo/386200f93367329158273035

Polizia di Stato S.O.S.C. Sezione Operativa Sicurezza Cibernetica (ex Polizia Postale e delle Comunicazioni)

     079 282 1223 Via Brigata Sassari 13 – 07100 Sassari (SS)

Garante della Privacy

https://www.garanteprivacy.it/il-testo-del-regolamento

Cuori connessi

https://www.cuoriconnessi.it/

D.I.T.E. Associazione nazionale dipendenze, gap e cyberbullismo

https://www.dipendenze.com/associazione

Generazioni connesse

https://www.generazioniconnesse.it/site/